Solo se volete cambiare canale o effetto mentre suonate. Su un ampli da studio, allungare la mano a un pulsante tra un brano e l’altro è del tutto praticabile, e molti ampli piccoli non hanno neppure una presa per l’interruttore.
Quando conta
Suonare brani dall’inizio alla fine, dove una strofa pulita e un ritornello distorto devono cambiare senza che una mano lasci la chitarra.
Quando no
Esercitarsi, imparare e registrare, dove fermarsi non costa nulla.
Cosa controllare
Se l’amplificatore abbia una presa, e se l’interruttore sia di tipo jack generico o proprietario. È questo a decidere se costa dieci euro o quaranta.
Consultate il vostro manuale prima di collegare qualsiasi cosa. Tensione, polarità e assorbimento di corrente cambiano da modello a modello, e i dati del costruttore prevalgono su tutto ciò che è scritto qui. Un alimentatore di polarità sbagliata può danneggiare un pedale in pochi secondi, l’alimentazione phantom è innocua per quasi tutti i microfoni ma non per tutti, e la tensione richiesta è stampata accanto alla presa o indicata nel manuale — non si deduce da un connettore che per caso entra.
Le domande che ci si fa davvero
L’interruttore è incluso?
Raramente a questo livello. Dove un amplificatore lo supporta, di solito è un acquisto a parte e spesso specifico della marca.
Cosa commuta di solito?
Il canale, e a volte l’attivazione di un effetto. Una commutazione più elaborata appartiene agli amplificatori più grandi e alle unità a modellazione.
Ultimo aggiornamento 2026-08-19