Un amplificatore e un altoparlante nello stesso mobile, in contrapposizione a una testata e una cassa separate. Ogni ampli da studio del nostro catalogo è un combo, ed è il formato adatto a una stanza più che a un palco.
Cosa significa in pratica
Una scatola, un cavo di rete, nessun cavo per l’altoparlante. È per questo che è il formato degli ampli da studio.
A cosa si rinuncia
Alla possibilità di abbinare un amplificatore preferito a un altoparlante preferito, cosa che conta a chi insegue un suono preciso e non a chi inizia.
Cosa guardare invece
Diametro dell’altoparlante, canali, effetti e presenza di un’uscita cuffia. Sono queste quattro cose a decidere come si comporta un combo in casa.
Consultate il vostro manuale prima di collegare qualsiasi cosa. Tensione, polarità e assorbimento di corrente cambiano da modello a modello, e i dati del costruttore prevalgono su tutto ciò che è scritto qui. Un alimentatore di polarità sbagliata può danneggiare un pedale in pochi secondi, l’alimentazione phantom è innocua per quasi tutti i microfoni ma non per tutti, e la tensione richiesta è stampata accanto alla presa o indicata nel manuale — non si deduce da un connettore che per caso entra.
Le domande che ci si fa davvero
Perché qualcuno dovrebbe volere una testata separata?
Per flessibilità sul palco e per poter cambiare cassa. Per lo studio a casa aggiunge peso, costo e cavi senza alcun vantaggio.
Combo vuol dire piccolo?
No: esistono combo fino a grandi amplificatori da palco. Descrive la costruzione, non la misura.
Ultimo aggiornamento 2026-08-19