I tasti, per quasi tutti: un tasto produce una nota corretta, quindi il primo suono soddisfacente arriva in minuti invece che in settimane. La chitarra impiega più tempo a suonare bene ed è più trasportabile e più sociale.
Perché i tasti sono l’inizio più gentile
Nessuna intonazione da imparare, nessun polpastrello da indurire, e una nota corretta alla prima pressione. Nel primo mese i progressi si vedono.
Perché la chitarra resta la più diffusa
È trasportabile, accompagna il canto in modo naturale, e tre accordi coprono una quantità enorme di musica. Le prime settimane sono meno gratificanti.
Il consiglio onesto
Scegliete il suono che volete produrre. Ogni strumento è facile all’inizio e difficile dopo; solo il desiderio vi porta oltre la seconda parte.
Le domande che ci si fa davvero
E la batteria?
Fisicamente la più immediata e la più difficile da sistemare in un appartamento. Una batteria elettronica a pelli in rete e una pedana risolvono gran parte del problema.
Conta quale sia lo strumento più facile?
Meno della motivazione. Lo strumento che volete davvero suonare batte quello tecnicamente più facile, ogni volta.
Ultimo aggiornamento 2026-08-19