Un tasto con dietro un meccanismo fisico che oppone resistenza al dito, così che suonare costi fatica e la dinamica nasca da quella fatica. È la proprietà che separa un pianoforte digitale da una tastiera, qualunque sia il numero di tasti.
Perché conta
Su un pianoforte il controllo di volume e articolazione nasce dall’interazione tra dito e massa. Togliete la massa e la mano non ha nulla contro cui lavorare.
Cosa aggiunge la gradazione
Una meccanica graduata varia il peso lungo la tastiera — più pesante ai bassi — che è il modo in cui si comporta un pianoforte acustico.
La prova pratica
Premete un tasto molto lentamente. Su una meccanica pesata c’è resistenza per tutta la corsa; su una non pesata ci sono una molla e un contatto.
Le domande che ci si fa davvero
È la stessa cosa di sensibile al tocco?
No. La sensibilità al tocco cambia il volume in base a quanto forte suonate; la pesatura cambia quanto è faticoso suonare. Uno strumento può essere sensibile al tocco con tasti del tutto non pesati.
Come lo capisco da un annuncio?
La parola «pesati» o «martelletti» compare, oppure no. Dove manca, date per scontato che i tasti non siano pesati.
Ultimo aggiornamento 2026-08-19